mercoledì 5 settembre 2007

Inaugurazione del Rifugio di Taotor


Salve a tutti e benvenuti nel Rifugio di Taotor!
La maggior parte di chi sta ora leggendo questo post è abituata a fare un salto su Taotoria, ma confido che i nuovi visitatori che ultimamente sono giunti a Taotoria - per puro caso e non per pubblicità, ironia della sorte! - sistemino questa pagina tra quelle da avere sott'occhio.
Generalmente non sono prolisso, né coi racconti né nel parlato (sul web). Mi concederò dunque un'eccezione, solo per questa volta, solo per mettere in chiaro alcune cose.
Perché aprire un blog quando ne hai già uno? direte voi. Perché quello che ho ha la forma di un blog, per così dire. Mi è sempre piaciuta l'impostazione dei blog, perché, al contrario dei siti statici, dànno almeno l'impressione di continuo aggiornamento, anche se il sito-blog in questione è il mio. Ancora meglio: dimostrano che l'autore del blog non si è dimenticato del suo rifugio, semmai che si è solo fermato un momento. Inoltre, in un vero blog si scambiano idee velocemente, con ordine, e non si spendono parole inutilmente (nei blog come si deve, ovvio, quelli che frequento e che potete frequentare anche voi cliccando sulla lista dei link, in alto a sinistra).
Di che diamine parli nel tuo sito-blog o che diavolo è? Prima di rispondere, voglio chiarire: il sottotitolo di Taotoria era: "Racconti, Recensioni e Riflessioni di Federico Russo 'Taotor' " (RRR), e ho cercato di restarvi fedele - riuscendo, mi pare. Per quanto riguarda il Rifugio di Taotor dovrei dire "Di Tutto e Di Più" (DTDP :D). Ovvero, tratterò tutto ciò di cui avrò voglia di parlare, qualcosa che minimamente mi riguarda, per renderlo ampio con chi visiterà e commenterà il blog.
E ora che ti aspetti? Beh, lo ammetto, sì, mi aspetto un più che modesto numero di visitatori-commentatori. Posso dire che l'anno scorso ho aperto Taotoria per ficcarci dentro il maggior numero possibile di racconti, e cercare di avere un "indirizzo", per non vagare da un forum all'altro come un vagabondo. All'inizio della mia "carriera da scrittore" sono stato presuntuoso, e si può dire che ho pagato per questo. Così, procedendo umilmente (ma dubito, credo di essere tuttora presuntuoso), ho cercato di ascoltare i consigli e adeguarmi alle esigenze - I've paid my dues / time after time. Arrivato quindi al quarto posto - spostato dal terzo, ma sempre felice e senza rammarico - ad un concorso letterario in Sicilia, mi è sembrato di passare di livello, confermando ciò che pensavo - e nutrendo la mia bella grassa presunzione.
Se Taotoria è il mio ufficio, quindi - quello con la scrivania buona, la lampada in ottone dalla campana verde e il tagliacarte in argento -, il Rifugio rappresenta un salotto - in una cascina sulle montagne, con rozzi tavoli e sedie in legno, le finestre che danno sul paesaggio, e un camino con la legna scoppiettante.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E bravo Federico. :P

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Grazie... ^_^

Elena Matricardi ha detto...

"Se Taotoria è il mio ufficio, quindi - quello con la scrivania buona, la lampada in ottone dalla campana verde e il tagliacarte in argento -, il Rifugio rappresenta un salotto - in una cascina sulle montagne, con rozzi tavoli e sedie in legno, le finestre che danno sul paesaggio, e un camino con la legna scoppiettante."

Come sei romantico!

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Ero! Non avevo ancora nemmeno 17 anni! Prima o poi dovrò decidermi a cancellare qualcosa come tutti i post fino al 2009. -.-'