mercoledì 31 ottobre 2007

Halloween! :]

So che è una festa dalle origine pagane, e sono anche cosciente del fatto che in alcuni paesi qualche coraggioso osa vestirsi da imbecille. Però è una festività carina; insomma, è strano che il mondo celebri qualcosa di lugubre e lo estenda anche alla fascia protetta... XD E poi attorno ad Halloween ci sono così tante belle storie, e non amiamo tutti le storie? Non sono la cosa più bella del mondo?
Stasera, per "festeggiare" (si prepara sta cosa da almeno un mese), vado a una festa-concerto, più concerto che festa. Suoneranno alcuni amici... Ci sarà da pogare! Evvai! XD


Buona festa di Ognissanti. :D

Piccola nota: per alzare il livello culturale di questo post, ecco qualche informazione su Halloween (direttamente da Wikipedia XD):

Halloween (corrispondente alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana ora tipicamente americana e canadese. Tuttavia le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta infatti risalire al 4000 a.C. quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre la terra si prepara all'inverno ed era necessario - allora come adesso - ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.

Si celebra il 31 ottobre... ---> Pagina di Wikipedia con tutte le informazioni


martedì 30 ottobre 2007

Sul prequel di Harry Potter e il film di Beowulf


Direttamente da Fantasy Magazine, commento due articoli.

L'articolo principale, di Marina Lenti, riguarda la possibilità di un prequel del ciclo di HP, cui la Rowling
pensava già da tempo. Molti forse storcono il naso, ma non mi sembra una cattiva idea; il ciclo di Harry Potter piace(va) per due motivi: 1. E' una bella storia, piena di personaggi e particolari interessanti, 2. Lo stile della Rowling è semplice ma non sempliciotto - non bisogna trascurare la (credibile)
possibilità di un ottimo lavoro di revisione editoriale -, e ciò nonostante non cade proprio nella banalità, e a volte la Rowling sa essere anche maliziosa.
I pareri su HP, per quanto ho potuto constatare dall'inizio, sono sempre stati estremi. O piace molto o non piace per niente. Io sono del parere che, al contrario di molte altre opere, Harry Potter meriti la sua fama (ma la ricchezza...?). Insomma, non mi dispiacerebbe leggere un prequel. Così come non mi è dispiaciuto leggere Il Quidditch attraverso i secoli. :)

Il secondo articolo riguarda la versione cinematografica del Beowulf. Io ho avuto la fortuna di studiare l'opera, finanche nella lingua originale. E' stato girato in 3d col motion picture. Che dire, mi sembra abbastanza buona come idea. L'atmosfera della leggenda può essere resa meglio con qualcosa di "reale per riflesso", per così dire. Se il racconto nell'alto medioevo veniva recitato a voce, senza che l'auditorio avesse qualcosa di concreto su cui basarsi, anche la scelta del 3d mi

sembra ottima. D'altronde, la grafica non è affatto scarsa (ci mancherebbe!), e gli eventi, volutamente esagerati (come il cinema è solito fare), dal trailer non sembrano poi tanto falsati, rispetto all'opera originale.
Peccato, però, che addirittura la locandina (presumo, dunque, anche il film stesso) riporti Angelina Jolie versione Madre di Grendel. Hanno focalizzato l'attenzione della storia su di lei, a quanto pare. Peccato, visto che, come personaggio, è solo un pretesto per affermare la forza del cristiano Beowulf (il poema pagano dev'essere stato con ogni probabilità
cristianizzato dai monaci che lo ricopiavano, a mano).

mercoledì 24 ottobre 2007

Cosa sto scrivendo ora - I


In molti mi stanno chiedendo cosa sto scrivendo ora.
Sto scrivendo un romanzo.
Il titolo, per ora, è "Il ramo d'autunno - Cronache di uno Straniero". Aborro la parola "cronache" nei titoli dei romanzi fantasy, è segno di bassa qualità. Nel caso del mio romanzo, però, sarebbe perlomeno veritiera - perché, si noti, in tutti i romanzi in cui il titolo presenta un "cronache di", non v'è traccia di cronaca; si tratta sempre e solo di un romanzo normale, narrazione in terza persona, impersonale, ecc..., e usano "cronache di" tanto per, sembra figo. "Cronache del Mondo Emerso", "Cronache del ghiaccio e del fuoco" (versione italiana, però, si badi eh!), "Le Cronache" (una banalissima raccolta del ciclo di Dragonlance, di cui parlerò in seguito)
Per ora, comunque, lo lascio; magari attiro qualche editore... XD

Di che parla. Non sono mai bravo a spiegare la trama dei miei racconti, perché ho paura di renderli banali o di dire tutto. Quindi spiegherò a modo mio, vi piaccia o no. XD
E' una storia di destino, maledizione, riflessione, contemplazione e catarsi. Difficile dire se viene raggiunto tutto ciò - insomma, più no che sì.
Il protagonista, che narra la sua storia particolare, privato in un certo senso dell'animam comincia, da giovane, a fare il musicista per campare, con la Disgrazia sulla testa, portatagli da un lercio stregone. Viaggiando, diviene a tutti gli effetti uno Straniero. Insegue il Destino, che ha scritto il suo percorso; ma lo Straniero riesce a illudere il destino. Il suo viaggio lo porta a conoscere molte cose e molte persone, e apprende così come il mondo, la realtà e la vita siano un sogno che si può illudere. Nulla è vero, neanche la morte; solo la Verità.

Scrivo a ritmo sfrenato (per i miei tempi), ho foglietti di appunti tra le pagine di una vecchia copia dei Fiori del Male, e ho tutto pronto, rimane solo da scriverlo. Dal punto di vista "tecnico", il genere dovrebbe essere fantasy, l'ambientazione è medievale (però non, per carità, non medievale come i fantasy d'oltremare. Non sono un medievalista, ma certamente non credo di cadere nelle banalità di certi autori; cerco di rievocare al meglio il mondo dell'epoca rispecchiandolo in un'Utopia, servendomi dei testi di alcuni autori quali Huizinga ecc..., faccio quello che posso)

E' tutto. :D

lunedì 22 ottobre 2007

La coppa!

E' arrivato il premio!
Poco fa è arrivato il postino, un adorabile ometto di due metri, pelato, in blu, che ha suonato il campanello e ha chiesto: "Federico Russo? Devo lasciare un pacco, sono 22 euro, può firmare?"
Non gli ho fatto finire la frase che già stavo aprendo il portone. XD
Ecco il pacco:

Ecco l'attestato:
Ecco la coppa:

domenica 21 ottobre 2007

Freddo!


Si sa che, quando ci si trova con qualcuno e cala quel silenzio che di per sé non dà fastidio a nessuno, ma è ritenuto maleducato, bisogna parlare di qualcosa. E si parla del tempo, un argomento ottimo perché è visibile a tutti e non ti fa sembrare invadente.
A quanto pare la temperatura è calata improvvisamente. Bello! Non so voi, ma io amo il freddo, amo tutte le stagioni tranne l'estate. Piena di zanzare, caldo assassino, e invoglia all'ozio (ozio dalla connotazione moderna, non l'otium romano, che porta alla produzione artistica).
Il paesaggio è più bello, col freddo, e persino l'aria ha un buon profumo, di caminetti ecc...
Ricordo che quand'ero un pargolo, in autunno, a pranzo c'erano le castagne - prese da una soddisfacente raccolta nel bosco -, le si mettevano sulle fiamme del camino, di domenica, e la televisione mandava lineaverde (esisteva già a quel tempo! ed esiste tuttora! wow), e il tipo di lineaverde passeggiava sulle montagne, tra le merda di vacca e tra i salumi appesi in qualche casetta di legno - ovviamente andavano nei paesini del centro o nord Italia, ché a sud ci sono ben poche montagne o colline.
Penso però che a un po' tutti il freddo ricordi cose belle. No? :)