mercoledì 7 maggio 2008

Svago: film, Alatriste


Proprio ieri sera ho visto un film, Alatriste - Il destino di un guerriero (questa italica aggiunta è ovviamente una truzzata per attirare spettatori). È un cappa e spada con Viggo Mortensen nei panni del protagonista: diciamocelo, Viggo è proprio un grande, non solo per la parte nel Signore degli anelli (prima di allora, sennò, chi lo conosceva? XD) ma anche per Hidalgo - Oceano di fuoco (fa tanto pistolero kinghiano) e molti altri film. La trama del film:
Spagna, XVII secolo. Diego Alatriste, un valoroso soldato sta combattendo una guerra nelle Fiandre al servizio del proprio re, quando l'amico e compagno d'armi sul punto di morte, gli chiede come ultimo favore di prendersi cura del figlio e di crescerlo come un soldato. Rientrato a Madrid però, Alatriste trova un regno in declino ed il suo sovrano impotente davanti a quello che sta accadendo...
Viggo è perfetto per la parte che interpreta - il guerriero che ne ha viste tante, vagabondo, carismatico. Del film ho apprezzato moltissimo i personaggi e le scene. La trama... insomma, non è un granché, o meglio, non avendo letto il libro da cui sembra sia stato "ispirato", posso supporre che la trama, originariamente buona, sia stata in seguito corrotta, come spesso succede. Ciò nonostante, mi sembra comunque una trama che va bene solo per mostrare le scene, i colori, i costumi - e questa non è una cosa brutta. Inoltre, sarò sincero, non l'ho seguita molto bene...
Personalmente, questo film mi è stato molto utile come ispirazione per l'ambientazione dei miei racconti (non basta leggere Dumas :D). Mi è sembrato infatti storicamente realistico - benché io non sia un esperto del campo.
Ho cercato qualche video su youtube, ma ho trovato solo trailer abbastanza scarsi, che mostrano principalmente ciò che la gente vorrebbe vedere - scene decontestualizzate - piuttosto che parti davvero belle (dal punto di vista artistico).
Per fortuna, ho trovato il video fatto da un tale, ispanico, che ha montato parti del film con un brano di chitarra (di un altro tale, Paco de Lucía, perdonate l'ignoranza ma non lo conosco, ancora). Il video inizia con un'inquadratura che mi era piaciuta molto: punto di fuga in fondo al corridoio di un chiostro, e Viggo che avanza e poi lancia verso la telecamera il cappello, preparandosi al duello (trallallèrolèrollà).

3 commenti:

Carraronan ha detto...

Tolto l'inizio, la vicenda coi due gentiluomini inglesi, che è sintetizzata in modo abnorme, il resto si segue bene.
Hanno messo in un solo film elementi presi qua e là tra i libri e modificati a piacimento (ad esempio nelle vicende della nave carica d'oro hanno reso Inigo più grande per puntare ancora di più sul filone "amoroso" con la tizia).

Credo abbiano fatto così per dare una visione d'insieme non coglibile con un solo libro la cui morale è interamente coglibile nello scambio di battute tra Alatriste e lo sbirro, dopo il duello:
"Ti è mai venuto il pensiero che va sempre a finire che noi poveri diavoli ci ammazziamo fra di noi? Che merda di vita."

La nota peggiore dell'intero film è quell'attore italiano dalla voce odiosa (Enrico Lo Verso) e dalla recitazione nettamente sotto il livello degli altri, che interpreta (sigh) lo spadaccino siciliano rovinando così un grandioso personaggio come Gualterio Malatesta.

[SPOILER]
Ottimo il finale con la cavalleria che fa l'olandese, la mischia di picchieri e il gruppetto di spagnoli moribondi che risponde "siamo spagnoli" alla proposta di resa onorevole con mantenimento di armi e bandiere.
[/SPOILER]

I libri che ho letto io sono i quattro tradotti in italiano. Ti faccio la lista:

Capitano Alastriste (la vicenda dei due inglesi).
Purezza di sangue (dopo aver assaltato un convento, Inigo viene incarcerato dall'inquisizione e interrogato. Tema centrale del libro: l'uso criminale dell'accusa di giudaizzante per colpire i nemici).
Il Sole di Breda (scontri nelle Fiandre e assedio di Breda del 1625).
L'Oro del Re (assalto a una nave carica di oro "non dichiarato" che vuole sfuggire alle grinfie del fisco regio, LOL).

alladr ha detto...

pensavo di leggerlo in spagnolo (mi piacerebbe masticare un po' quella lingua) ma sembra che col film abbiano fatto un po' quel che è stato fatto con i racconti di terramare dello studio ghibli rispetto ai cinque libri originali della le guin... hmmm, penso che mi fermerò ai libri...

Anonimo ha detto...

il declino dei grandi tercios spagnoli, reggimenti misti di alabardieri e moschettieri, la fine dell'armata delle fiandre, spina nel fianco della potente Francia (ma com'è che su europa universalis III, i miei tercios acchiappano sempre mazziate dai lanzichenecchi?)
La saga è scritta bene, ve la consiglio per un pò d sano svago (e subito dopo vi riattaccate storicamente al ciclo dei moschettieri del grandissimo dumas)
Una nota a parte per Viggo... nell'originale recita in castigliano... minchia, e in eastern promises recita parte in russo... un grandissimo attore, non solo "fisico".
e non dimenticate history of violence.

dell'autore invece vi consiglio: all'ombra dell'aquila... sa scrivere, non sarà un grande autore, ma cazzo, sa proprio scrivere.
Viva Espana!

avvocatospadaccino