lunedì 16 giugno 2008

Racconto breve: High Air



Ecco un racconto fresco fresco, High Air.
Penso si possa definirlo un racconto "d'azione", ma non ne sarei sicuro. Di sicuro non è fantasy - o sì? XD
Ringrazio il Duca per l'ennesima lettura (e commenti in rosso), i suggerimenti e il suo aiuto di lettore-acido pronto ad insultare lo scrittore che ha scritto una porcata - con tutto il diritto.

Potete leggere il racconto in pdf o in html. Per il pdf, dovete andare alla Lista dei racconti e cliccare sul primo racconto (ovvero l'ultimo pubblicato), High Air. Per leggere la versione html, basta cliccare qui. L'html però fa decisamente schifo, rispetto al pdf. È mille volte più leggero, da caricare, sì, ma senza impaginatura e raffinatezze varie... io consiglio il pdf. L'importante però è che si legga.
Buona lettura! ;)

19 commenti:

Andrew ha detto...

Mi è piaciuto molto, complimenti per l'originalità!
Unica nota: il *terrorista* che dice di non fare "casino" mi suona un po' strano XD

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Oh, grazie! ^^ Be', sì, io lo conosco, è un tipo un po' strano, lui... XD

Gloutchov ha detto...

Scarico, leggo e... ripasso!! :D

Simone ha detto...

A pagina 8 non ci ho capito una mazza, ma sarà la lettura a schermo. Il finale si capiva a pagina mezzo e i liceali sembrano più un branco di ex galeotti assetati di sesso e violenza.

Però non era male ^^.

Simone

Gloutchov ha detto...

A pagina 5, subito dopo "Carlo si voltò verso Chiara" c'è un periodo scritto in modo confuso... ipotizzo un copia e incolla finito male!!

Carino, divertente. Un raccontino in stile "Ai confini della realtà" :)

Federico Russo "Taotor" ha detto...

@Simone, noi giuovani siamo fatti così. :P Grazie. ^^

@Gloutchov, sì, manca un "avvertiva", credo. Nel correggere alcune ripetizioni (fissare, avvertire e sentire) credo di essermi mangiato la parola... Mi fa piacere che ti sia piaciuto! ^^ Grazie per averlo letto!

Lo Sparviero ha detto...

Bello, mi è piaciuto molto. Ma io te l'ho detto: mi piace il tuo stile :D.
Il terrorista che dice "non fate casino" mi sembra normalissimo, anche nei film i terroristi usano espressioni molto... giovanili. "Metti la robba qui dentro, cazzo! E muoviti, cazzo, altrimenti t'inculo col piombo, brutto figlio di puttana!" XD.
Del tutto OT: Cavolo, hai visto il mio blog? Il diretto interessato, Davide Sbrogiò, ha commentato il mio post col suo video! Ma come cavolo lo ha trovato il mio blog? Cioè se mi metto a parlare male di qualcuno famoso lui viene lì e mi commenta il blog? Se è così inizio immediatamente =D.
Ancora complimenti!

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Grazie, caro Sparviero, grazie mille! :D
Sì, ho visto il tuo blog, e appena ho letto il commento del tuo maestro non facevo che aggiornare in continuazione la pagina per vedere qualche risposta. ^^ Comunque, credo che il tuo maestro sia uno di quelli che cerca il proprio nome su internet per vedere quanta visibilità ha (lo faccio anche io, e becco sempre Federico Russo Vj di Mtv... stronzo ¬¬ - Scherzo, poveretto, non mi ha fatto niente XD). Difatti, se cerchi Davide Sbrogiò su google il tuo blog si trova la 4° risultato! Dubito però che persone molto famose facciano così... non ne hanno bisogno. ^^

P.S. A chiunque legga in questo momento: che ci fate qui? Andate a vedere la partita! 1° tempo 1-0 per l'Italia! Forza, Italia!!

Federico Russo "Taotor" ha detto...

E vinciamo per 2 a 0!! XD W l'Italia!

Lo Sparviero ha detto...

Federico: E ha vinto anche l'Olanda! Evviva, abbiamo superato anche questa fase! Alla prossima puntata con... Italia VS Spagna, uno sporco massacro XD.

Gamberetta ha detto...

Cominciamo dalle note positive:
È scritto con competenza. In qualche punto forse si possono scegliere termini migliori, ma in generale è tecnicamente scritto bene. Inoltre a differenza del racconto della strega, lo stile è molto più preciso e i dialoghi più realistici; è vero che questa è un’ambientazione più “facile” perché più o meno tutti sanno com’è fatto un aereo, ugualmente si vede che sai di quel che stai parlando, il tutto è molto più “concreto”.
In altre parole è leggibile, penso chiunque non dovrebbe avere difficoltà ad arrivare alla fine senza fatica, il che è già un bel pregio.

La storia in sé però ha qualche problema:
a) Il tizio è inverosimile: riesce a portare a bordo una pistola, una bomba e un apparecchio strano e in più ha un aspetto trasandato che attrae subito l’attenzione. Non è molto realistico con il clima attuale di paranoia, meglio se fosse stato un signore distinto e magari solo con la bomba o la pistola.
b) Non è ben chiaro perché il “terrorista” si rivolga ai passeggeri e non rimanga invece chiuso con i piloti in cabina. Inoltre non pare ci sia nessuna particolare reazione quando mostra la pistola, i passeggeri paiono apatici.
c) Le prime pagine con Claudia e Chiara lasciano il tempo che trovano: poi alla fine il personaggio importante è Matteo, che di punto in bianco decide di fare l’eroe (perché lui?) e ha pure il sangue freddo di sparare al tipo. Se non c’è un legame tra le due cose (non so, Matteo vuole difendere Claudia), in un racconto così corto magari era meglio dedicare le prime pagine per far conoscere il personaggio di Matteo.
d) La premessa è buona, ma il finale è molto brusco e un po’ banale. In questo genere di racconti metà del divertimento è capire se il pazzo è pazzo davvero, o ha ragione, invece qui si capisce subito e non ci sono sorprese.

Perciò, ricapitolando: scritto bene, decente idea di partenza, ma per farne un racconto davvero bello ci vuole un po’ più di fantasia; una storia non necessariamente più complicata, ma con qualche trovata in più.

P.S. Neanche questo è fantasy, questo è un racconto di fantascienza! ^_^

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Ben lungi dal volerlo considerare fantasy! ^^ E ancor più lungi dal volerlo considerare fantascienza, visto che c'è solo un elemento tale XD.
Grazie per le preziosissime considerazioni.
L'idea mi è venuta quando sono andato in aereo - da qui il tarocco High Air al posto di MyAir -, per questo durante il viaggio ho cercato di raccogliere più informazioni possibili.
Ti dirò, sul problema della pistola mi ci sono soffermato, ma poco: anche se non l'ho specificato, l'aereo parte da Brindisi, un diretto che impiega 2 ore a raggiungere Bruxelles, e l'aeroporto che io stesso ho visitato non è molto preciso nei controlli. Pensa che in ogni aeroporto puoi entrare disarmato e uscirne con un coltello, che trovi nei bar all'interno, se vi mangi. E non paghi i chili in più dei bagagli se non al viaggio di ritorno (fottuti nordici precisini...). Ad ogni modo ho pensato che può esistere più di un metodo per portare un'arma a bordo, come corrompere appunto qualcuno che lavora all'interno del posto, qualcuno che non abbia molto da perdere, per esempio un inserviente che nasconda l'arma nei bagni, ecc. Ma, in fondo, tutto questo avveniva prima, e il racconto è già in medias res, più o meno. E il fulcro del discorso è: gli aeroporti del sud sono trascurati, e comunque nessuno avrebbe l'interesse di dirottare un aereo low cost che non ha a mala pena il carburante per arrivare dall'altra parte dell'Europa. XD
Ti ringrazio ancora per avermi fatto notare le imprecisioni. :)

Lo Sparviero ha detto...

Un'altra nota negativa, sob :(.
Matteo spara al terrorista come se nulla fosse, come se stesse vivendo un gioco, piuttosto che la realtà. Avresti potuto fargli dire "Oh mio Dio, l'ho ucciso!" e farlo svenire subito dopo. Oppure poteva dire "Non ci posso credere... ce l'ho fatta!". Invece no, il terrorista minaccia con la pistola i passeggeri e lui cosa fa? Si spaventa? Se la fa sotto dalla paura? Ma no! Va in bagno!
Ecco non voglio risultare cattivo
=(, credimi fa più male a me che a te. Né voglio sembrare uno che distrugge tutto e tutti, ma se vuoi migliorare un prezzo c'è sempre da pagare (rima!).

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Sparviero, ma scherzi?! I consigli servono a migliorare! ^^
Matteo va in bagno prima che il terrorista minacci tutti. Mentre per quanto riguarda il suo comportamento, ho scelto di essere realista. sul serio Se avessi fatto come mi consigliate, avrei solo creato un altro luogo comune, benché condiviso. Dato che ho l'età dei personaggi, non mi è difficile determinarne il comportamento, e Matteo in seguito al colpo viene colto dall'euforia. Non ha ucciso un uomo, gli ha sparato solamente, e solo l'hostess dice che è morto, non il narratore. D'altronde, non si può morire in pochi secondi, bisognerebbe anzitutto sapere quali sono gli organi colpiti.
Ci sono episodi di bullismo e violenza gratuiti in tutta Italia, omicidi come quelli di Erica e Omar e altri. Questa gente non aveva nemmeno un motivo per fare ciò che ha fatto.
Credo di aver delineato con coerenza l'aspetto psicologico di Matteo. La verità è che siamo una generazione di insensibili, e io per primo so che se mi trovassi in una situazione del genere, non proverei alcun rimorso o danno psicologico. D'altronde, mi basta pensare alle situazioni in cui mi sono trovato, per capire che la mia vita vale più di quella di un disgraziato che me la vuole togliere.

Io, comunque, l'ho pensata così. È normale che la reazione di ciascuno sia diversa rispetto a quella di Matteo. Il mondo è bello perché è vario. :)

P.S. In seguito a un omicidio si possono avere reazioni psicologiche diverse: l'euforia, il rimorso, la disperazione, il suicidio...

Lo Sparviero ha detto...

Perdonami, non avevo capito che andava in bagno prima, comunque qui stiamo parlando di un ragazzino che, a mio parere sembra normalissimo. Quindi escludo che possa avere avuto una reazione "euforica" dopo aver sparato, quella la lascio ai serial killer.
In ogni caso quando ho sugggerito di far dire a Matteo "Oh mio Dio, l'ho ucciso!" intendevo dire che lui credeva di averlo ucciso, anche se erroneamente.
Concordo sul fatto che siamo una generazione d'insensibili: molte volte ho sognato un ladro che si intrufolava in casa mia, io che gli tiravo un calcio, gli fregavo la pistola e, senza nemmeno pensarci, gli sparavo alla tempia...

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Be', dice:
"«Cazzo, che roba! (...) Hai visto quando gli ho tolto la pistola, come c'è cascato il coglione?»"
A me sembra euforia. ^^

Lo Sparviero ha detto...

Oh, cazzo, mi sa che l'ho letto male! Andavo di fretta XD.
Scusa, scusa... chissà perché faccio sempre la figuara del coglione :(.

alladr ha detto...

ho trovato il racconto godibile ma non incisivo.

in questo momento non ho tempo per una disamina, ti pongo solo qualche questione marginale: tutte le informazioni sugli aeroporti meridionali inaffidabili devono essere esplicitate al lettore, altrimenti risultano valide e pesanti le annotazioni di gamberetta (io, che quando volavo lo facevo da torino o milano e dalla germania, non ho ben chiaro come uno possa infilarsi su un aereo con una pistola), e non fare l'errore di pensare che come la pistola sia arrivata sull'aereo non è tanto importante, lo è, lo è; sei sicuro che sia sensato sparare all'interno di un aereo? poi, da quello che ho capito, i colpi sono sparati da breve distanza, se non a bruciapelo, a una persona che ne ha un'altra alle spalle. sei sicuro che i proiettili non possano in tal caso trapassare la prima persona e ferire anche la seconda? infine: sei certo che un ragazzo delle superiori sappia sparare addirittura due colpi in rapida successione centrando il bersaglio (il rinculo potrebbe essere fastidiosamente forte, la distanza non conta così tanto se spari di seguito e non sei addestrato)?

ma sono per lo più sciocchezze. che la questione fantastica sia soltanto abbozzata, invece, mi pare più importante.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Alladr, hai ragione. Il fatto è che solitamente penso che il lettore avrà il diritto di contestare tutto ciò che avviene durante e dopo la storia, non prima. Per questo non mi son curato di giustificare la pistola ecc.

Sullo sparare due colpi da vicino rapidamente, non c'è dubbio, non è difficile. Il bersaglio è vicino, la pistola non è una mitraglia, quindi basta anche un secondo a riportare la pistola in posizione di mira. Riguardo all'attraversamento del corpo, ho cercato un po' su internet, e trovo pareri discordanti. Se il colpo viene sparato da lontano, si carica di energia cinetica per trapassare il corpo, altrove si sostiene il contrario. In un sito di medicina legale si sostiene che il proiettile se attraversa il corpo può facilmente venire fermato dagli abiti. Non saprei che dire, insomma. :S
Grazie dei consigli e della lettura! ^^