lunedì 15 ottobre 2012

TXTR Beagle, eReader a 10€ (con sorpresa?)

Nel post sull'eReader Trekstor Pyrus sostenevo che lo stesso fosse probabilmente tra i più economici eReader con schermo a inchiostro elettronico. La questione va aggiornata.
A quanto pare, alla Fiera del Libro di Francoforte è stato presentato questo nuovo eReader (eInk, 5 pollici, 8 livelli di grigio) che sul mercato europeo verrebbe a costare solo 10€. Ulteriori dettagli potete trovarli per esempio qui o cercando da voi su Google.
Riassumendo, si tratta di un normalissimo lettore non tanto diverso dal mio adorato Opus (a parte che questo Beagle va a batterie a stilo), ovvero un cosino di 5'' che si limita a leggere i libri senza connettersi in alcun modo ad alcun aggeggio.
Dov'è la fregatura? Come può costare solo 10 sacchi?
Sembrerebbe che quest'affare verrà "annesso" agli smartphone, così ho letto in giro, e nonostante i 4GB di memoria interna, si potranno trasferire solo fino a 5 libri alla volta esclusivamente via bluetooth con un'applicazione dello smartphone.
Quindi: compri uno smartphone, incluso a questo ti danno il Beagle e con un'app trasporti i libri dal cellulare al lettore.
Le informazioni su internet sono contrastanti, a cominciare dalle pile (secondo il link precedente sono 2, secondo altri, come questo, 3), per finire con l'OS compatibile col lettore (secondo il primo link l'app sarebbe un'esclusiva Android, altri post riferiscono che in futuro sarà possibile anche per iOS, cosa a mio avviso improbabile, visto che la Mela di solito fornisce tutto lei, software e dispositivi).
Secondo questo post:
una periferica mono-funzione come sembra essere l'e-reader di casa Txtr potrebbe faticare a imporsi sul mercato. Per questo motivo l'azienda berlinese ha avuto l'idea geniale di commercializzarlo come un accessorio di telefonia mobile, stringendo accordi con i principali operatori che, attraverso la pratica del subsidizing, si dovrebbero far carico di parte del costo del dispositivo.
Spero che quel "geniale" sia ironico.
Non c'è granché di geniale (anche se, vedendo le orde di fessi disposti a scialacquare gli stipendi per roba Apple identica alla roba di un anno prima, direi che alcune manovre di mercato non siano poi tanto stupide, ma gli stupidi sarebbero gli acquirenti).
In pratica la tattica è simile a quella di Amazon. Noi ti diamo il dispositivo a poco prezzo, voi però dovete comprarvi i libri dal nostro store, altrimenti il vostro dispositivo sarà inutile.
In pratica, la fregatura.
Questo sarebbe anche giusto e grosso modo conveniente... in un mondo privo di eReader "liberi" e magari con eBook al costo massimo di 1 euro (pur leggendo due romanzi al mese, 24 euro di spesa per file di testo sono sopportabili).
Dato però che esistono eReader liberi di leggere ciò che il loro proprietario decide di caricarci, se davvero questo TXTR Beagle non fosse altro che un ennesimo tentativo di incatenare la cultura, allora il progetto ha tutto il mio disprezzo.
Per il bene dell'umanità, voglio ricordare che è preferibile (a mio avviso) acquistare eReader privi di formato proprietario (quindi escludendo roba Amazon, a meno che non abbiate esperienza con la conversione dei formati, in tal caso allora ok). Con un eReader che legge ePub e qualsiasi formato tu voglia metterci dentro, sei libero di fare quello che vuoi. E ancora, oltre all'uso di Calibre, ricordo questo post di Tapiro, che permette praticamente di avere la propria "fucina" editrice e trasformare i file di romanzi in un formato ePub uguale e migliore di quello venduto dalle stesse case editrici.
Per concludere, fermo restando che le informazioni sono ancora scarse a riguardo, spero vivamente che questo TXTR Beagle a 10 euro vada in porto senza restrizioni dovute all'acquisto di smartphone/formati proprietari.
Vedremo come andrà.

2 commenti:

tapirullanza ha detto...

A proposito del mio articolo che hai linkato, voglio dire una cosa.
Ormai sempre più spesso, quando scarico, mi imbatto in libri già formattati piuttosto bene (molti dei quali già in formato ePub). Di rado devo usare MyTXTCleaner.
In un futuro prossimo, forse, quel mio articolo non servirà più. Ma questo vorrà dire che trovare degli ebook a costo zero ben formattati sarà diventata la norma ^-^

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Tapiro, ti svelo un segreto sconcertante: sono tutti file editati da me e diffusi in p2p per il bene dell'umanità. Ma shhh!!
Scherzi a parte, grazie al tuo articolo, oltre a modificare, ehm, file di romanzi, è possibile (e di' la verità, non ci avevi pensato!) formattare in maniera adeguata il proprio racconto/romanzo. La cosa buona dell'eReader è che puoi leggerti la roba degli altri senza stamparla. Ai miei tempi (fino al 2008 almeno) leggevo i racconti gratuiti di altri blogger/scrittori in pdf su piccì.
E ora a 22 anni ho 2 gradi di miopia.